lunedì 30 luglio 2018

NOVITA' IN ARRIVO

Ciao a tutti...   
E' il periodo migliore per l'acquisto del pellet e la pulizia della canna fumaria...
A breve pubblicheremo una serie di articoli dettagliati con interventi, sicurezza e costi necessari, a presto...!!!

sabato 27 gennaio 2018

AUMENTARE LA DURATA DELLA BATTERIA DEL NOSTRO SMARTPHONE...

Spesso verso la fine della giornata la carica della batteria del nostro smartphone è quasi esaurita, questo può causare disagi in caso di mancanza di ricariche portatili o punti di alimentazione alla rete elettrica. Se il progresso tecnologico ha portato alla costruzione di dispositivi sempre più simili a computer portatili oggi sorge il problema della gestione dell' energia necessaria per alimentare i dispositivi con contenuti audio e video che richiedono enorme sforzo energetico.


Segue un confronto tra lo storico Siemens C25 e gli attuali smartphone in commercio che evidenzia come lo l'introduzione del traffico dati nei dispositivi mobili abbia penalizzato la loro principale funzione ovvero il traffico voce.



Nonostante i limiti di carica vi proponiamo una serie di accorgimenti (in ordine di importanza) che possono aumentare la durata della batteria del vostro smartphone di qualche ora rispetto al comportamento standard

Disattivare WiFi, bluetooth, la connessione internet 3G o 4G e il GPS
Lasciare attivo di base solo il traffico voce e abilitare alternativamente il traffico dati   consente di ottenere molte ore di autonomia in più...

Disabilitare gli aggiornamenti automatici delle App e del sistema (Android, iOS)
Un costo energetico non trascurabile è dato dall' aggiornamento delle App, che si compone di due fasi ovvero download e installazione che riducono la carica anche del 50%. L'aggiornamento del sistema operativo è consigliabile eseguirlo sempre in collegamento all' alimentazione elettrica, un' interruzione dell'aggiornamento causa scarica della batteria può causare il blocco del sistema.

Completare i cicli di carica e scarica della batteria
Per aumentare notevolmente il ciclo di vita della batteria è consigliabile eseguire cicli di carica e scarica completi.

Oltre ai nostri consigli abbiamo trovato questa guida in rete con ulteriori dettagli e interventi per migliorare la durata della batteria del nostro smartphone

https://www.wikihow.it/Risparmiare-Batteria-su-un-dispositivo-Android

sabato 4 marzo 2017

RACCOLTA DIFFERENZIATA SEMPLICE...CI AIUTA IL NOSTRO SMARTPHONE

La raccolta differenziata è una delle attività più importanti che ogni cittadino con regolarità deve eseguire.
La sua corretta esecuzione semplifica l'attività degli operatori nella raccolta e classificazione dei rifiuti migliorando la nostra abitazione e l'ambiente circostante.
Spesso durante l'attività di separazione dei rifiuti incontriamo materiali che non sappiamo gestire, qui ci aiutano le App per smartphone realizzate per assistere il cittadino nella raccolta e consegna dei rifiuti. 






LE FUNZIONALITA' COMUNI CHE VENGONO FORNITE SONO:

Ricerca  materiale e modalità di raccolta:
Per molti materiali non sappiamo il loro collocamento (umido,secco non riciclabile,plastica...),  l'applicazione su smartphone ci viene in aiuto indicandoci il tipo di materiale e relativa classificazione.

Calendario con le date di raccolta:
Un calendario con le date di raccolta per tipo di rifiuto (carta,vetro ecc) ci ricorda giorno e ora di passaggio da parte dell' operatore.

Abbiamo provato per voi direttamente  l' App fornita da ETRA disponibile al link 
https://www.etraspa.it/etra-servizio-rifiuti trovando molto utile la funzione calendario che indica le date di raccolta per tipo di materiale.

Quindi cercate e scaricate l' App di raccolta rifiuti del vostro operatore di zona e nel caso non fosse disponibile sollecitatelo a metterne a disposizione una!!!

mercoledì 22 febbraio 2017

MIGLIORARE LA QUALITA' DELL'ARIA IN CASA E NEI LUOGHI DI LAVORO...


Aria secca, umidità, polveri e differenze di temperatura tra gli ambienti influiscono sulla nostra salute e respirazione, ne consegue che il posizionamento ottimale degli elementi di generazione di calore è un fattore determinante per la qualità dell'aria negli edifici 
(es. casa,ufficio) oltre che contrbuire alla riduzione dei consumi. 
Di seguito una serie di strumenti e accorgimenti che nella loro semplicità possono contribuire al miglioramento dell'aria nei luoghi che maggiormente frquentiamo.


Deumidificatore ad assorbimento
Riesce dare un contributo alla riduzione dell'umidità nelle varie zone dell'abitazione. Il suo intervento non è direttamente tangibile come il miglioramento ottenuto da deumidificatori elettrici ma il risultato è misurabile attraverso l'umidità depositata nel contenitore.
Il costo è relativamente basso (intorno ai 10€) e vista la dimensione è possibile acquistarne uno per ogni zona soggetta a muffe o particolarmente umida.


Garantire il ricircolo naturale dell'aria
Il ricircolo naturale dell'aria può essere considerato come il miglior processo di "purificazione" dell'ambiente circostante. Cercare giornalmente di garantire il ricircolo attraverso la semplice apertura delle finestre per qualche minuto anche nei periodi più freddi migliorerà la nostra respirazione.

Distribuzione omogenea del calore


Esigenze impiantistiche (es. canna fumaria,scarichi ) spesso impongono installazioni su posizioni predefinite, di seguito una serie di accorgimenti in base al vostro sistema di riscaldamento o raffrescamento:

Stufe a pellet ad aria:

Il loro successo è stato determinato dai rapporti qualità/prezzo/comodità. Questa tipologia di stufe genera un' elevata temperatura nell' intorno macchina ma una distribuzione lenta in ambienti particolarmente frammentati, è inevitabile inoltre  la fuoriscita di polveri derivanti dalla combustione del pellet possiamo però: 

 - Evitare di eseguire attività in prossimità della stufa stessa.
 - Utilizzare pellet certificati.
 - Far lavorare la macchina a potenze minime.
 - Ispezionare annualmente la canna fumaria.
 - Installare la macchina in zone dell'edificio particolarmente libere.
 - Evitare eventuali ostruzioni in prossimità della macchina.

Termosifoni:
Sono stati lo standard nell' impiantistica degli edifici dagli anni 70 agli anni 90. 
Garantiscono una distribuzione omogenea del calore nelle varie aree dell'abitazione ma con la tendenza a generare un calore "secco" è consigliabile quindi:


- Utilizzo di umidificatori (molto spesso non presenti negli ambienti di lavoro).
- Mantenimento tempertatura costante.
- Eliminare l’aria permette al termosifone di riscaldarsi in maniera uniforme.
- Lo sporco che si deposita sui termosifoni può limitare la propagazione di calore.
- Non coprire i termosifoni, ne riduce l’efficienza e ne aumenta i consumi.

Pompa di calore ad aria con tencologia inverter:
Soluzione adottata per chi vuole ridurre i costi del gas utilizzando energia elettrica generata dall'impianto fotovoltaico. L'accoppiamento con la tariffa di energia elettrica bioraria ha spinto molte abitazioni a convertirsi a questo sistema riducendo del 60% i costi del gas. Nonostante la moderna tecnologia di trasformazione della tempertatura l'unità interna è principalmente un condizionatore quindi questi accorgimenti potrebbero tornare utili: 



 - Controllo e pulizia annuale dei filtri delle unità interne, è possibile in ambito domestico eseguirlo in autonomia.
- Controllo e pulizia annuale dell'unità esterna, inoltre la verifica dell'allineamento delle alette contribuisce ad un migliore fattore di conversione della temperatura.

sabato 16 novembre 2013

LUCE GRATIS IN CASA - IL TUNNEL SOLARE...

In alcune zone della vostra abitazione la mancanza di illuminazione naturale può impedire l’utilizzo completo delle stanze oppure obbligare l’utilizzo di energia elettrica per l’intera giornata con i relativi costi. 
Una soluzione interessante da valutare potrebbe essere l’installazione del tunnel solare. Il tubo solare è un  sistema di illuminazione che raccoglie la luce solare per trasferirla all’ interno della vostra abitazione. Viene utilizzato intensamente in applicazioni industriali e uffici pubblici per ridurre i costi dell' energia elettrica garantendo l'illuminazione degli edifici. Il suo utilizzo in applicazioni residenziali può essere utile in caso si voglia usufruire di una zona poco illuminata per esempio una mansarda da utilizzare come studio... 


COMPOSIZIONE E PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO:
Il tubo solare si compone di tre elementi,  la cupola  che si occupa di catturare la luce solare,  il condotto che  trasferisce la luce dalla sorgente alla destinazione e il diffusore ovvero la lente che illumina le stanze. La seguente immagine illustra i componenti.


Il principio di funzionamento possiamo paragonarlo a quello della fibra ottica nelle telecomunicazioni. La sorgente luminosa (nel nostro caso il sole) colpisce  con diversi angoli la cupola la quale raccoglie i raggi che vengono instradati all’interno del tubo rimbalzando con diversa angolazione  fino a raggiungere il terminale che illumina la zona desiderata.
Uno dei prodotti principali della categoria è solatube (www.solatube.com)  ecco un video di installazione e funzionamento, buona visione  TUNNEL SOLARE

venerdì 15 novembre 2013

ALCUNI ACCORGIMENTI IN CASA PER CONSUMARE MENO ENERGIA...

Seguendo alcuni alcuni comportamenti in casa possiamo ridurre i costi delle bollette di luce e gas. Questi accorgimenti non daranno miglioramenti da subito tangibili, non essendo interventi impiantistici radicali, ma in un bilancio annuale vi faranno tenere qualche soldo in più sul vostro portafoglio...

Ecco alcuni esempi pratici consigliati da FacileEnergia...

RISCALDAMENTO E TERMOSIFONI:
- Non coprire i caloriferi con copritermosifoni o tende e appena fa buio, abbassa le tapparelle: la dispersione di calore attraverso le finestre si riduce della metà.
- Regola la temperatura a seconda della necessità: un solo grado in più può aumentare i consumi del 5 - 7%.
- Utilizza tende pesanti e paraspifferi per migliorare la tenuta di porte e finestre.
- Fai verificare periodicamente lo stato delle canne fumarie, anche per la miglior sicurezza della famiglia.

ILLUMINAZIONE:
- Scegli lampade a basso consumo, soprattutto per gli ambienti in cui la luce rimane accesa a lungo. Le lampade a basso consumo, benché più costose, hanno una enorme convenienza nel lungo periodo e possono sostituire le lampade normali praticamente in qualsiasi applicazione: sono inadatte soltanto nei luoghi freddi, come esterni o cantine.
Ricordati di spegnere la luce quando non serve!

FORNO:
- Non aprire frequentemente il forno durante la cottura. Preriscalda il forno solo quando necessario.
- Spegnilo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.
- Puliscilo accuratamente dopo l’uso.

FRIGORIFERO E CONGELATORE:
- Posiziona gli apparecchi possibilmente nel punto più fresco della cucina, lontano da fornelli,  termosifoni, finestre e lascia spazio sufficiente (soprattutto sul retro) per la ventilazione. 
- Regola la temperatura tra i 3 e i 5 gradi centigradi: sotto i 3 gradi, i consumi    aumentano inutilmente.
- Non mettere in frigo cibi caldi: prima lasciali raffreddare.
- Evita frequenti o inutili aperture dello sportello.
- Spolvera periodicamente la serpentina sul retro del frigorifero.
- Sbrina il frigorifero regolarmente e controlla lo stato delle guarnizioni di gomma    degli sportelli.

LAVATRICE E LAVASTOVIGLIE:
- Effettuare i cicli di lavaggio nelle ore serali o notturne (nel caso non abbiate installato un  impianto fotovoltaico), durante sera e notte il costo dell’ energia elettrica è molto minore.
- Utilizzare la lavatrice sempre a pieno carico.
- Fai funzionare la lavastoviglie solo a pieno carico oppure con gli appositi programmi parziali,   disponendo appropriatamente le stoviglie.
- Per la lavastoviglie usa il meno possibile il ciclo intensivo, scegliendo detersivi che    consentono di lavare anche a bassa temperatura.
- Limita l’uso della fase di asciugatura ad aria calda: può essere sufficiente aprire lo sportello   a fine lavaggio, risparmiando fino al 45% di energia.

mercoledì 13 novembre 2013

SELEZIONARE IL PELLET PER LE VOSTRE STUFE O CALDAIE...

Ieri abbiamo confrontato tre produttori di stufe a pellet ventilate, oggi parliamo del combustibile ovvero il pellet. 
Sul mercato è possibile trovare diversi tipi di pellet quale scegliere è un compresso tra prezzo,  qualità e compatibilità con la propria stufa o caldaia.

Il pellet migliore è quello di faggio puro, segue l'abete, che però come le altre piante resinose sporcherà  di più la vostra stufa.
Sul mercato è possibile trovare anche pellet prodotto con biomasse varie  ad esempio segatura di legno, ma tale lo consigliamo solo per le caldaie e non per macchine domestiche, questo ha un residuo di cenere relativamente alto che sporca braciere e canna fumaria.

FacileEnergia vi consiglia nell' acquisto di osservare i seguenti parametri:

1) Il potere calorifico, ossia l'energia termica che una data quantità di quel particolare pellet riesce a dare, i valori possono andare da 4,5 a 5,5 kWh/kg .

2) Il residuo di cenere che determina anche quanto il pellet in questione sporcherà il bracciere e la stufa, tale valore deve essere minore dell' 1%.

3) Verificare la presenza di certificazioni ovvero il marchio Pellet Gold per l'Italia, oppure l'attestazione Din Plus per il pellet tedesco e quella ÖNORM per l'austriaco.
Inoltre la certificazione  EN Plus (unica europea) controlla tutte le caratteristiche chimico-fisiche del pellet e classifica i pellet   in 3 categorie
-          A1 e A2 per il pellet più pregiato.
-          B il pellet più scadente, adatto solo ad esser bruciato per usi industriali.

Il costo per un sacco da 15Kg a seconda della qualità oscilla dai 3,90 ai 4,90 euro.

Un saluto da

FacileEnergia

martedì 12 novembre 2013

ARRIVA L'INVERNO-STUFE A PELLET A CONFRONTO

Con l'arrivo della stagione invernale molti di voi saranno in procinto di acquistare una stufa a pellet.
Nell' acquisto di una macchina a pellet è importante valutare alcune condizioni di base come:

1) Disponibilità di un CAT (centro assistenza tecnico) nella vostra zona che sia abilitato a operare con la marca che sceglierete.

2) La canna fumaria (di cui parleremo dettagliatamente le prossime volte) deve essere a norma onde evitare spiacevoli conseguenze.

3) Diffidate di prezzi troppo bassi (sotto i 1200 euro) un prezzo medio per una stufa dai 7 Kw ai 9 Kw può oscillare tra i 1300€ e i 2000€ (installazione compresa, iva inclusa, canna fumaria esclusa).

4) Considerato il momento "economico" non troppo prosperoso  valutate anche la possibilità di acquistare un prodotto usato.

FacileEnergia ha provato direttamente tre produttori ognuno con diverse caratteristiche

KLOVER:  Modello: DEA - Potenza: 7 Kw
La Klover è una azienda specializzata nella produzione di macchine idro-pellet, nonostante ciò
il modello ad aria DEA è un prodotto da considerare.

PRO: Affidabile e robusta, necessita di poca manutenzione nel suo ciclo di vita.
CONTRO: Design semplice e standardizzato.

Giudizio: 8,5/10 - Semplice ma efficace
Sito produttore: http://www.klover.it

CS-THERMOS: Modello: Flori 90 - Potenza: 7,5 Kw
La Cs-Thermos propone un bracciere innovativo e una doppia resistenza che consentono
la combustione anche di pellet di "bassa qualità" e quindi di minor costo. Essendo un' azienda specializzata nella produzione di stufe ad aria può proporre diversi modelli alcuni dal design interessante.

PRO:  E' possibile utilizzare qualsiasi tipo di pellet anche di basso costo.
CONTRO: Per alcuni modelli il costo è lievemente sopra la media.

Giudizio: 9/10 - Innovativa
Sito produttore: http://www.csthermos.it

PHEBO: Modello: FEBE - Potenza: 9 Kw
La phebo-stufe si dedica alla produzione di macchine a pellet ventilate e cura molto
il design. Le rifiniture in maiolica delle macchine le rendono anche componenti d'arredo,
il tutto ad un prezzo in linea con gli altri produttori.

PRO:  Design elegante e vario
CONTRO:  La pretaratura della macchina non sempre si rivela efficace nelle prime accensioni

Giudizio: 8/10 - Elegante
Sito produttore: http://www.phebostufe.com/

mercoledì 6 novembre 2013

DETRAZIONE AL 50% SUL FOTOVOLTAICO PER TUTTO IL 2014...

La detrazione fiscale al 50% per il fotovoltaico è stata confermata e prorogata fino al 31 dicembre 2014 La proroga di un anno vale anche per le per ristrutturazioni, mobili, elettrodomestici e interventi per il risparmio energetico. Quindi ancora per tutto il 2014 le detrazioni fiscali a cui si può accedere sono due: l’una del 50% e l’altra del 65%.
La detrazione del 50% è riservata alle ristrutturazioni edilizie e all’ installazione di un impianto fotovoltaico domestico, cioè posto al servizio dell’abitazione e fino a un massimo di 20 Kwp di potenza. Grazie a questo tipo di sgravio fiscale il vantaggio per l'installazione di un impianto è doppio: 
1) Nel primo caso si abbatte almeno del 50% il costo della bolletta, che se moltiplicato per il numero di anni (circa 25) di durata prestazionale del fotovoltaico, consiste in un risparmio economico notevole, tenendo conto anche che IL COSTO DELL' ENERGIA ELETTRICA AUMENTERA' NEGLI ANNI.
2) Inoltre sarà possibile detrarre dalle tasse il 50% della spesa inerente al fotovoltaico e tenersi nel portafoglio circa 500€/anno per 10 anni, ulteriore guadagno non trascurabile. 
Si ricorda che l'installazione del fotovoltaico ha senso quando la bolletta elettrica è di almeno 150€ bimestre, oppure si prevede di installare pompe di calore e utenze elettrice per riscaldare o raffrescare l' ambiente.
Oltre a questo lo scambio sul posto permette all' utente di ottenere circa 10 centesimi per l' energia non autoconsumata che viene immessa in rete, in sostanza circa 180€ anno (bonificati sul vostro conto corrente) per un impianto da 3 Kwp ed un autoconsumo al 50%.
Un saluto da
FacileEnergia - la gestione semplice della vostra energia



lunedì 14 ottobre 2013

CONTRATTO ELETTRICO PER IL VOSTRO IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Con l'impianto fotovoltaico residenziale la tariffa elettrica conveniente è la BIORARIA che per Enel come operatore ha i seguenti costi:

Lun - Ven dalle 8 alle 19 costo: 17 centesimi al Kwh

Lun - Ven dalle 19 alle 8 costo: 4 centesimi al Kwh

Tutto il week end costo 4 centesimi al Kwh

Se distribuisci i consumi di giorno l'impianto fotovoltaico riuscirà a soddisfarli evitando i prelievi dalla rete (17 centesimi).

Quindi se hai un impianto fotovoltaico residenziale controlla che la tua tariffa sia BIORARIA

giovedì 16 maggio 2013

POMPA DI CALORE E FOTOVOLTAICO

La pompa di calore è un sistema in grado di produrre acqua o aria per i vostri usi domestici.
In questi ultimi tempi con il principio dell'autoconsumo, i nuovi possessori di un impianto fotovoltaico sono interessati anche alle pompe di calore.
Ecco a cosa prestare attenzione prima dell' acquisto di una pompa di calore abbinata a fotovoltaico:

La pompa di calore aria/acqua (serbatoio di accumulo) + fotovoltaico:

DOVE CONVIENE:
Per la produzione di acqua calda sanitaria (usi domestici), l'impianto fotovoltaico durante le ore diurne alimenta la pompa di calore che mantiene sul serbatoio d'accumulo acqua per i vostri usi sanitari.

DOVE NON CONVIENE:
Per il riscaldamento della vostra abitazione. Nei giorni invernali dalle ore 16:00 in poi il vostro impianto fotovoltaico non genera elettricità , con conseguente uso per 7 ore di energia elettrica prelevata e relativi costi in bolletta.

La pompa di calore aria/aria (condizionatore) + fotovotaico:

DOVE CONVIENE:
Per il raffrescamento estivo nelle ore diurne e il riscaldamento invernale fino alle 16:00, poi è consigliabile attivare la caldaia. In questo modo si riduce di molte ore l'uso della caldaia.

DOVE NON CONVIENE:
Per il riscaldamento della costante della vostra abitazione. I prelievi di energia elettrica alla lunga possono incidere sulla bolletta.

sabato 11 maggio 2013

COMBUSTIBILI A CONFRONTO - come conviene riscaldarsi

La scelta del combustibile per il riscaldamento domestico è determinante nei costi annuali dell' energia.
Molto spesso conviene abbandonare il sistema trazionale (es gas) e passare a soluzioni alternative.
Anche senza meccanismi incentivanti la scelta del cambio combustibile e relativo impianto è sicuramente vantaggiosa nel tempo.

La seguente tabella evidenzia i costi/anno per singolo combustibile

Combustibile
Potere calorico
Costo unitario
Costo unitario energia termica €/kwh
Spesa annua per abitazione
da 100 mq
12.000 Kwh/anno
Legna
3,5 Kwh/kg
14 €/ql
0,051
615 €
Pellet
4,9 Kwh/kg
4,20 €/sacco
0,067
807 €
Gas metano
9,6 Kwh/mc
0,9 €/mq
0,104
1253 €
Gasolio
10,4 Kwh/l
1,47 €/l
0,167
1998 €
GPL
7,3 Kwh/l
1,42 €/l
0,217
2602 €

GAS
Vantaggi:  sistema già presente - nessuna rumorosità - poche manutenzioni, istantaneo
Svantaggi: costo annuo elevato

PELLET
Vantaggi:   costi ridotti - accensione programmabile - poco invasivo - design
Svantaggi:  lieve rumorosità - pulizia settimanale del bracciere - carico giornaliero serbatoio.

LEGNA
Vantaggi:  costi nulli per i possessori - naturale.
Svantaggi: scomoda gestione del carico - macchine non programmabili - gestione ceneri, pulizia

CONCLUSIONI:
Il sistema di riscaldamento a pellet si rivela il più conveniente con un risparmio rispetto al gas di circa 1500 €/anno. Con la sola detrazione fiscale il costo della sostituzione della propria caldaia a gas con un sistema a pellet è recuperabile in 2 anni, con il conto energia termico "a regime" i vantaggi saranno ancora maggiori.


lunedì 6 maggio 2013

LAMPADE A BASSO CONSUMO - partiamo dalle piccole cose....

Hanno un costo circa 10 volte maggiore ma consumano molto molto meno, le nuove lampadine energetiche ormai in commercio da 8 anni.
Le usiamo ogni giorno, spesso non pensiamo a quanto incidono nei consumi domestici, ma la loro installazione puo' farci risparmiare anche oltre 100 €/anno sui consumi elettrici.


Ecco alcuni consigli su come risparmiare partendo dall' oggetto più semplice, le lampadine...

Grande, grandissimo risparmio
Il loro costo si aggira sui 20€ annui. Rispetto alle lampade a incandescenza presentano però qualche piccolo inconveniente luminoso ma rimediabile.

Minor intensità luminosa
 
La luce delle lampadine energetiche di qualsiasi tipo non è la stessa intensa e morbida delle incandescenti, ma più fredda e poco adatta per esempio agli effetti "architetturali". Nonostante tutto il nostro "occhio" si abituerà presto alla differenza luminosa che in certi casi sarà molto più riposante delle lampade ad incandescenza.

Ma anche minor calore
Pensate solo il 5% dell'elettricità consumata dalle lampadine a incandescenza diventa luce, il resto si trasforma in calore e conseguente perdita per effetto Joule.

Dove vanno bene...  
Negli ambienti domestici e in particolare nei corridoi, nelle scale, in cantina, in garage…perché possono funzionare continuativamente con minimi consumi. 
E anche all'esterno ma solo se non sono a rischio rottura ose hanno una schermatura protettiva.
Sono presenti interessanti design di lampade per esterno, sopratutto per l'illuminazione del vostro giardino. 

Non sempre adatte...
Se serve una luce direzionale, indirizzata su punti e superfici delimitate, dove occorre un'intensità luminosa elevata, le lampade a risparmio energetico non sono l'ideale. 
In cucina sul piano di lavoro e di cottura per esempio occorre un'alogena atta a illuminare i dettagli e gli angoli meno in vista per evitare gli incidenti. In bagno, per operazioni che richiedono precisione e attenzione come la rasatura o il trucco.

Lampadina a incandescenza                    Lampadina a risparmio energetico
Prezzo: 1 euro
                                               Prezzo: 8-16 euro   
Durata: 1.000-2.000 ore                                Durata: 8.000-10.000 ore
Costo d'uso anno: 100 euro                           Costo d'uso anno: 18-22 euro

domenica 5 maggio 2013

QUALE TARIFFA ELETTRICA CI CONVIENE...

Il numero di tariffe elettriche cresce sempre più, così non sempre è facile districarsi tra le numerose tariffe proposte dagli operatori del settore. 
Ai possessori di un impianto di produzione (es fotovoltaico) le tariffe biorarie sono consigliate in quanto l' energia diurna viene prodotta dall' impianto quindi non prelevata dalla rete, e l' energia notturna ha costi ridotti.

Enel, Energia tutto compreso: 

Con Energia tutto compreso di Enel il prezzo è comprensivo anche di iva e imposte. Per questa tariffa Enel prevede quattro diverse taglie:
  • Small fino a 100 kWh/mese al prezzo di 12 euro mensili mentre per ogni Kwh eccedente il prezzo è di 0,24 euro.
  • Medium fino a 225 kWh/mese al prezzo di 28 euro mensili mentre per ogni Kwh eccedente il prezzo è di 0,28 euro.
  • Large fino a 300 kWh/mese al prezzo di 45 euro mensili mentre per ogni Kwh eccedente il prezzo è di 0,32 euro.
  • Extralarge fino a 375 kWh/mese al prezzo di 62 euro mensili mentre per ogni Kwh eccedente il prezzo è di 0,36 euro.
e-light di Enel: 
Con la tariffa e-light di Enel è possibile bloccare il prezzo dell’energia elettrica per 12 mesi a 0,065 Euro al kWh, al netto delle imposte.
e-light Bioraria, Enel (Consigliata per fotovoltaico): 
La tariffa e-light Bioraria propone forti riduzioni di prezzo nelle ore serali. Le fasce previste da e-light Bioraria sono due:
  • Fascia Blu dalle 19.00 alle 8.00 dal lunedì al venerdì, sabato, domenica e festività nazionali al prezzo di 0,049 Euro/kWh
  • Fascia Arancione dalle 8.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì al prezzo di 0,098 Euro/kWh.
EnergiaPura Casa, Enel: 
Con EnergiaPura Casa di Enel il prezzo dell’energia elettrica è bloccato per due anni al prezzo, al netto delle imposte, di 0,088 Euro al kWh
EnergiaPura Bioraria: 
In caso di scelta della tariffa EnergiaPura Bioraria di Enel prevede delle fasce orarie, con agevolazioni per quelle serali, nei weekend e nei giorni festivi. Inoltre il prezzo dell’energia è bloccato per due anni. I prezzi della tariffa EnergiaPura Bioraria sono di 0,072 Euro al kWh dalle 19.00 alle 8.00 dal lunedì al venerdì, sabato, domenica e festività nazionali. Il prezzo varia invece a 0,121 Euro al kWh dalle 8.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì
Edison Energia, Luce sconto sicuro: 
Con Luce sconto sicuro, Edison Energia propone uno sconto del 10% sul prezzo dell’elettricità (PED). L’offerta è valida 12 mesi e si rinnova tacitamente, inolte l’attivazione di questa offerta comporta anche l’attivazione anche di un’offerta Edison per il Gas.
Edison Energia, Luce prezzo fisso: 
Con Luce prezzo fisso il prezzo dell’elettricità è bloccato per 2 anni e si base su fsce orarie. Tariffa Monoraria, da lunedì a domenica dalle 0 alle 24 al prezzo di 0,079 euro al Kwh. Tariffa Bioraria da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19 al prezzo di 0,105 euro al Kwh, da lunedì a venerdi 07,00/08,00 19,00/23,00 e sabato 07,00-23,00 a 0,065 euro al Kwh. Da lunedì al sabato 23,00/07,00 più domenica e festivi a 0,065 euro al Kwh
Edison Energia, Luce zero canone: 
Con ZERO CANONE di Edison Energia si paga solo l’elettricità consumata senza nessun costo fisso ed è sottoscrivibile solo per l’abitazione di residenza. Il prezzo varia seconda della potenza impegnata: 3 Kwh di potenza a 0,159 euro al Kwh, 1.5 Kwh – 4.5 kwh – 6 Kwh di potenza a 0,219 euro al Kwh, oltre i 6 Kwh di potenza 0,249 euro al Kwh

sabato 4 maggio 2013

STUFE A PELLET - Parametri della scheda "Micronova"

Vi elenchiamo i paramentri e le modalità di accesso della scheda "Micronova" molto presente nelle stufe a pellet ad aria

1) Premere contemporaneamente per 5 secondi i tasti 1-2-3-4

2) Spostarsi con il tasto set in UT04 e premere il tasto

3) spostarsi con il tasto 1 fino alla voce A9 e premere il tasto 3

Parametro  - valore consigliato -
PR 01  - 18 -       PR 11 -50-             PR21  -18-
PR 02  - 02 -       PR 12 -200-           PR22   -21-
PR 03  - 90 -       PR 13 -45-             PR23   -14-
PR 04  - 0.3-       PR14  -254-           PR24   -15-
PR 05  - 0.7 -      PR15  -55-             PR25   -16-
PR 06  - 0.9 -      PR16  -15-             PR26  -18-
PR 07  - 1.0 -      PR17  -13-             PR27   -18-
PR 08  - 1.1 -      PR18  -13-             PR28   -00-
PR 09  - 1.3 -      PR19  -14-        
PR 10  - 1.5 -      PR20  -16-  


I valori cambiano in base alla disposizione della canna fumaria (sopratutto la lunghezza e la presenza di tratti orrizontali)

Nota bene:

Il consiglio è sempre quello di rivolgersi al CAT (Centro Assistenza Tecnico) di zona lo trovate nel sito del costruttore della macchina (es Ravelli).

Nel caso non troviate CAT disponibili (causa stufa fuori mercato) l' unica soluzione per risolvere qualche problema potrebbe essere questa, altrimenti valutate  un cambiamento macchina sfruttando anche il "Conto Energia Termico"

venerdì 3 maggio 2013

giovedì 2 maggio 2013

L'INVERTER NON SI AVVIA....

Può capitare che il vostro inverter non dia segni di vita, NON ALLARMATEVI    cio potrebbe essere dovuto all' assenza di tensione verso l'inverter stesso.

Cosa ci serve: un tester ed un cacciavite per aprire il quadro di protezione

Soluzioni possibili: 

- Verificare la presenza di tensione dalle stringhe dentro il quadro di   protezione 

- Verificare e sostituire i fusibili

- Misurare se  presente tensione nei connettori M e F che poi
andranno collegati all' inverter



MOLTO IMPORTANTE:

Se non vi sentite in grado di effettuare tali controlli chiamate l' elettricista di fiducia o l' amico con un minimo di esperienza, il messaggio che voglio lasciarvi è di non spaventarvi , prima di sostituire un inverter (con i relativi costi) alcune verifiche possono trovare il problema.... 

E poi magari qualcuno sfruttando la vostra poca conoscenza vi obbliga ad acquisti insensati...

martedì 30 aprile 2013

STIMARE LA PRODUZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Prima di voler installare un impianto energetico (es fotovoltaico) è utile capire quanto potrebbe produrre nel luogo in cui verrebbe installato.
Uno strumento molto semplice per stimare la produzione di un impianto fotovoltaico su un determinato sito è

http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php?lang=it&map=europe

Con  pochi click è possibile farsi un' idea di produzione energetica su un determinato sito europeo.
La stima è molto attendibile spesso sottodimensionata.
E' consigliabile impostare le perdite di sistema al 5% per ottenere un risultato attendibile






Altri software commerciali (es PV-Sol) sono molto più completi ma altrettanto complessi e utilizzabili solo da professionisti del settore.
Lo strumento per la sua semplicità non tiene conto dell' ombreggiamento e di un possibile impianto in doppio orientamento, ma per coperture senza particolari ingombri può essere usato tranquillamente e rilasciare stime attendibili

CONTROLLO PAGAMENTI DEL VOSTRO IMPIANTO SUL PORTALE GSE

Tra le varie videoguide presenti sul web queste sono molto complete e altrettanto semplici:

Accesso al portale GSE:

http://www.youtube.com/watch?v=TN7YZ4z9HJQ

Controllo pagamenti energia prodotta e incentivata:

http://www.youtube.com/watch?v=C-Jg8v7merk

Controllo pagamenti energia immessa in rete (scambio sul posto):

http://www.youtube.com/watch?v=6dI_s4DiPsQ


Ricordo che tali guide sono valide per gli impianti iscritti in 2°,3°,4° conto energia


domenica 28 aprile 2013

MONITORARE I VOSTRI CONSUMI DOMESTICI

Ecco uno strumento semplice ed efficace per monitorare i vostri consumi domestici. Si chiama Domus Manager e si compone di una centralina con due sensori amperometrici che posti nei conduttori rilevano la quantità di energia che state consumando nella vostra abitazione.

Tramite il web potete monitorare da qualsiasi dispositivo (PC, IPad, smartphone) i consumi della vostra abitazione e decidere se attivare o disattivare le varie utenze (es. lavatrice).
L' installazione è consigliabile sia eseguita da personale esperto.


sul sito http://www.domusmanager.it/ potete provare una demo e capirne le potenzialità.
Per l'acquisto dovrete appoggiarvi al professionista o installatore di fiducia, il costo nella versione base si aggira sui 250,00 € non eccessivo se si pensa al risparmio in bolletta che porta la corretta gestione dei consumi.